Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 18:30. La mattina si riceve per appuntamento.

La sede si trova a Reggio Calabria, in Via del Torrione n. 42. Potete contattarci al numero 0965.29805 o via e-mail all'indirizzo casadelconsumatore.rc@gmail.com. Legali della sede: Francesca Giordano, Pia Maria Gullì, Vincenzo Mangione, Dario Minniti, Giampaolo Puglia, Mario Scafidi.
Visualizzazione post con etichetta Carte di pagamento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carte di pagamento. Mostra tutti i post

giovedì 22 gennaio 2026

APERTI I TERMINI PER LA "ROTTAMAZIONE-QUINQUIES" DEI DEBITI CON L’AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE

Da ieri è possibile presentare le istanze di definizione agevolata (rottamazione) dei carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, ad esclusione di quelli relativi agli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate e ai crediti dei Comuni e alle Regioni.

Può aderire alla rottamazione quinquies anche chi già in passato ha aderito alle precedenti rottamazioni e non ha rispettato i piani di pagamento.

L’adesione alla rottamazione avviene mediante istanza, che si può presentare anche online (accedendo all’aera riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione): una volta inoltrata la domanda riceverai una prima e-mail all’indirizzo che hai indicato, con un link da convalidare entro le successive 72 ore. Decorso tale termine, il link non sarà più valido e la richiesta sarà automaticamente annullata. Dopo la convalida della richiesta, una seconda e-mail indicherà la presa in carico, con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti e, infine, se la documentazione allegata è corretta, ti verrà inviata una terza e-mail con il link per scaricare, entro i successivi 5 giorni (120 ore dal ricevimento del link), la ricevuta di presentazione della domanda di adesione (R-DA-2026). Decorso tale termine, non sarà più possibile effettuare il download e sarà necessario procedere con una nuova richiesta.

Per chi avesse difficoltà a gestire la procedura di adesione, a partire dalla richiesta del prospetto informativo dei carichi rottamabili, può rivolgersi alla nostra sede.

mercoledì 23 gennaio 2019

Giudice di Pace di Reggio Calabria: la cartella esattoriale va totalmente annullata, anche se in parte risulta valida


Segnaliamo una recentissima sentenza del Giudice di Pace di Reggio Calabria, con cui, ancora una volta, è stata accolta l’azione intrapresa dai legali della Casa del Consumatore nell’interesse di un proprio associato.
L’Agenzia delle Entrate Riscossione aveva notificato al contribuente una esosa cartella esattoriale, attraverso la quale era richiesto il pagamento di una serie di verbali di accertamento di violazione del codice della strada, risultati non pagati.
L’associato lamentava che prima della cartella esattoriale non avesse ricevuto la notifica delle “buste verdi” contenenti le multe poi iscritte al ruolo esattoriale. Poiché l’omessa notifica del verbale costituisce motivo di nullità della cartella di pagamento successivamente emessa, i legali della Casa del Consumatore impugnavano la cartella esattoriale davanti al Giudice di Pace.
L’ente impositore che aveva emesso le multe, costituendosi in giudizio, dava prova di avere regolarmente notificato alcuni dei verbali oggetto della cartella esattoriale, per altri, invece, mancava la prova della notifica.
Accogliendo la difesa del contribuente, il Giudice di Pace, con la sentenza n. 28 dell’8 gennaio 2019, ha proceduto ad annullare l’intera cartella esattoriale, nonostante fosse parzialmente regolare, in quanto «nonostante una parte delle somme è risultata regolarmente portata in riscossione, secondo il principio enunciato dalla giurisprudenza di legittimità, per portare in riscossione il ruolo esattoriale sarà necessario procedere ad una nuova iscrizione a ruolo, poiché quella in esame non può fondarsi su un titolo giuridicamente valido e, pertanto, deve ritenersi del tutto illegittima».

mercoledì 18 febbraio 2015

Equitalia: non dovute le maggiorazioni di cui all'art. 27 della legge n. 689/1981 se applicate ai verbali di accertamento di violazione del codice della strada.

Avete ricevuto una cartella esattoriale relativa ad una multa per violazione del Codice della Strada non pagata? Badate bene al contenuto delle somme che Equitalia richiede, perché può accadere di vedersi applicare sanzioni non dovute che possono rendere nulla l’intera cartella esattoriale, qualunque sia il suo importo.
Accade spesso, infatti, che nella cartella esattoriale troviate applicata la maggiorazione di cui all’art. 27 della legge n. 689/81, che – secondo un orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione e recepito dall’Ufficio del Giudice di Pace di Reggio Calabria (da ultimo con sentenza pubblicata il 19 gennaio 2015, n. 114/15) – è illegittima in quanto esclusa dallo stesso Codice della Strada. Ne consegue che l’intera cartella esattoriale che contiene tale grave errore è travolta da nullità.
Vi ricordiamo, tuttavia, che, anche se una cartella esattoriale sia da considerarsi nulla, non è sufficiente limitarsi a non pagarla (altrimenti, seppure illegittima, diventa inattaccabile decorsi trenta giorni), ma bisogna impugnarla davanti all’autorità giudiziaria competente.
Se desiderate maggiori chiarimenti al riguardo, non esitate a contattarci al numero 0965.29805. Il nostro sportello è aperto al pubblico tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 15:30 alle 18:30. La mattina si riceve per appuntamento.
Cordiali saluti

mercoledì 20 aprile 2011

Carte di pagamento: il 27% degli italiani vittima di frodi

Dal Blog del Consumatore, riportiamo.

Carte di credito a saldo, carte revolving, carte di debito (bancomat), prepagate ricaricabili oppure usa e getta. Sono molte le soluzioni che gli istituti di credito offrono ai clienti per i pagamenti elettronici a seconda delle varie esigenze: addebito immediato o mensile, rateizzato oppure in unica soluzione, ecc.
La praticità è quella di poter fare acquisti spendendo anche somme importanti, evitando di girare con il portafoglio pieno di contanti. La tracciabilità delle operazioni effettuate mediante l’estratto conto online o cartaceo è, poi, un utile strumento per monitorare le proprie spese
Il punto dolente del servizio rimane, però, quello della sicurezza.
Sono ancora forti e più o meno giustificate le diffidenze dei consumatori italiani e le loro preoccupazioni di essere vittime di frodi  e clonazioni. Se le banche mettono a punto sistemi tecnologici e strategie avanzate nella lotta contro la criminalità finanziaria, allo stesso tempo, però, sono sempre più affinate anche le tecniche utilizzate da truffatori e “clonatori” che utilizzano skimmer e microcamere abilmente posizionati.
Tale fenomeno è avvertito non solo come un rischio per l’economia individuale di ciascuno, ma anche come un vero e proprio problema sociale.
Proprio a questo proposito, la ACI Worldwide, una società che gestisce i pagamenti elettronici di oltre 750 istituti finanziari a livello internazionale nel dicembre 2010 ha condotto un sondaggio online presso 4.200 consumatori di 14 paesi rappresentativi delle varie economie mondiali: Australia, Brasile, Canada, Cina, Dubai, Francia, Germania, India, Italia, Paesei Bassi, Singapore, Svezia, UK e Usa.
Per quanto riguarda il nostro paese, il sondaggio ha evidenziato un alto tasso di frodi: ne sono stati vittima il 27% degli italiani intervistati. La maggior parte di questi, però, è rimasta soddisfatta della velocità con qui la banca ha identificato la frode ed ha provveduto al rimborso della perdita. Il 22% di loro, invece, si ritiene insoddisfatto dalla gestione della banca.
Ad ogni modo, l’indicatore di fiducia dei consumatori nelle procedure attuate dalle banche per proteggerli dalle frodi è dell’85% in Italia, e supera quello globale dell’81%.
Molto apprezzati sono poi i servizi che permettono di conoscere in tempo reale le proprie uscite, come l’sms alert.